Progetto ‘Arno, un fiume per amico’, venerdì premiati i ragazzi delle scuole che hanno partecipato all’edizione 2011

Gli studenti hanno scoperto il fiume con foto, ricerche e interviste ai familiari che hanno vissuto l’alluvione. I lavori esposti all’Istituto degli Innocenti
Le interviste raccolte ai familiari che hanno vissuto l’alluvione del ‘66. E non solo: disegni, foto e racconti hanno caratterizzato i lavori dei ragazzi delle scuole fiorentine che hanno preso parte al progetto ‘Arno, un fiume per amico’, organizzato da Autorità di bacino dell’Arno e assessorato all’educazione e inserito ne ‘Le Chiavi della Città’, il ciclo organizzato dall’assessorato che comprende progetti e percorsi formativi per la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado.
Le immagini, i disegni e le interviste realizzate dalle 26 classi che hanno partecipato all’iniziativa saranno presentate venerdì prossimo all’Istituto degli Innocenti, in piazza Santissima Annunziata 12, durante la premiazione delle classi partecipanti all’edizione 2011.
Le uscite sul fiume, alle Cascine o alla terrazza di piazza Poggi dove un tempo sorgeva l’antica ‘Fabbrica dell’Acqua’, hanno permesso l’osservazione della realtà ambientale propria del fiume, anche nel tratto cittadino, in modo da poter comprendere la composizione del patrimonio faunistico e vegetale.
Sono state anche l’occasione per approfondire i temi legati alla biodiversità, alla difesa della qualità delle acque, alla connessione con il sistema urbano e ai mutamenti del fiume anche causati dall’azione del tempo e dall’agire dell’uomo.
«Abbiamo coinvolto tante scuole della città e quest’anno l’iniziativa all’Istituto degli Innocenti è inserita nel programma delle celebrazioni ufficiali per il 45° dell’alluvione – ha spiegato l’assessore all’educazione Rosa Maria Di Giorgi – nei lavori che verranno presentati alla città c’è anche il ricordo dell’alluvione perché i bambini hanno parlato con i loro nonni, ricostruendo la storia della città e del suo fiume attraverso i diari di famiglia. Il viaggio è iniziato con un percorso finalizzato a scoprire la storia, l’ambiente del fiume e i suoi ‘abitanti’. Una serie di visite sulle rive dell’Arno, sui ponti di Firenze, al Parco delle Cascine, con laboratori didattici per i più grandi e perfino una ‘caccia al tesoro’ per i più piccoli, per individuare le targhe che ricordano le 8 disastrose alluvioni: da quella del 1333 a quella del 1966.
Il tutto grazie ad un lavoro di altissimo livello tecnico e scientifico degli esperti dell’Autorità di Bacino».
«Il progetto sull’Arno – ha ricordato Gaia Checcucci, Segretario Generale dell’Autorità di bacino – ha fornito ai ragazzi gli strumenti per entrare in contatto con i diversi aspetti del fiume, di conoscere i mestieri legati all’Arno e i luoghi dove veniva svolta l’attività mercantile della Firenze dei secoli passati. Inoltre, gli incontri in classi e le visite sul fiume hanno permesso di conoscere le opere di difesa dalle alluvioni realizzate dai fiorentini in più di mille anni di storia, e quelle da realizzare in futuro. Infine, gli studenti delle scuole elementari e medie hanno potuto comprendere meglio il legame esistente fra interventi di sicurezza idraulica, tessuto urbano e tutela dell’ambiente. La cultura del fiume – ha concluso Gaia Checcucci – è possibile solo se diamo ai ragazzi l’opportunità di conoscere fin da piccoli tutto quello che ruota attorno all’Arno, compresi gli interventi per renderlo sicuro».
I prodotti di questa attività, tipicamente testi e immagini, sono stati condivisi nell’ambito del Portale dei Ragazzi: sia sfruttando lo strumento della community We:P, che il blog dedicato alle singole scuole.
Gli studenti hanno anche risposto ad un questionario su tre domande riguardanti il tema dell’acqua: “quando è troppa, quando è troppo poca, quando è troppo sporca”.
All’iniziativa dell’anno scolastico 2010/11 hanno partecipato 16 scuole, con 26 classi distinte. Più di 600, tra piccoli della scuola primaria e ragazze e ragazzi della scuola secondaria di primo grado, hanno risposto con curiosità, creatività e fantasia. Tanti tecnici dell’Autorità di bacino hanno messo a disposizione la loro esperienza e la loro passione.
L’Autorità di Bacino del Fiume Arno e il Comune hanno deciso di rilanciare l’iniziativa anche per il nuovo anno scolastico: anzi, di raddoppiare, raggiungendo altre 24 scuole, 50 nuove classi, e più di 1000 giovani studenti e studentesse della città.
Foto, disegni e interviste realizzate dalle classi sono in parte già pubblicate su PortaleRagazzi.it http://scuole.portaleragazzi.it/fiumeperamico/. (fn)